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30 ott 2014

Fash Fashion: i 4 capi must per un inverno da it-girl

RUNWAY: Gucci

1. borsa hobo con gancio Mango /2. stivali al ginocchio snake-print Topshop
3. coat stampato Warehouse *simile /4abito con incrocio Zara

29 set 2014

Fast Fashion: il dettaglio discreto che decora gli accessori

RUNWAY: Valentino FW14/15

guanti in cuoio H&M // tote con decoro sui manici Zara *beige
cappello in feltro Asos // tronchetto con cinturini Massimo Dutti

12 set 2014

Moda take-away: quando la schiscetta è fashion


1. portamonete toast Lazzari // 2. camicia in seta con dettaglio croissant Lazzari 
3. pochette ice-cream New Look // 4. cover per iPhone chips Bershka
5. portamonete donut New Look // 6. clutch take-away Charlotte Olympia

27 ago 2014

Casual Friday: Michael Kors Pre-Fall 2014

{ click to enlarge - tutto Michael Kors Pre-Fall 2014 }

GET THE LOOK

1• cappotto a doppio petto Mango
2• pantaloni taglio bootcut H&M
3• pochette con placca metallica Aldo
4• gilet in lana Mango
5• cintura con fibbia dorata Mango
6• sneakers con dettaglio traforato Zara

3 lug 2014

Go&buy it now: l'abito flamenco che tinge l'estate di rosso!


• orecchini ovali Forever21
mid dress con arricciatura sul fianco Asos
• pendenti a mezzaluna Forever21

10 ott 2013

Fast Fashion. La collana preziosa di corda intrecciata: imperdibile!

{ collier in corda di cotone intrecciata IVANA Shourouk - collana a bavaglino con pietre a goccia New Look -anche via Asos }

17 set 2013

Fast Fashion: i bijoux da principessa di Oscar de la Renta

{ 1 | orecchini a clip Oscar de la Renta 2 | bib necklace in ottone dorato Oscar de la Renta 3 | statement necklace effetto foglie Asos 4 | orecchini con cabochon verde foresta Asos }

2 set 2013

Knock-Knock. Who's there?

 { 1 | collana con maxi ciondolo Accessorize 2 | bracciale a catena con incisioni Versace 3 | collier a catena con ciondolo New Look 4 | orecchini ad anello Mango 5 | orecchini a medaglione con catenelle Asos 6 | earrings con leoni Asos 7 | collana in oro con medaglione oversize Susan Caplan }
 

6 ago 2013

La vedo nera (la borsa!)

{ da sinistra: tote in pelle di agnello e marchiatura frontale a contrasto Céline -anche in outlet. Borsa a mano con doppio manico e zip laterali Pull&Bear -anche verticale e foderata a contrasto }

Borsa nera sempre, borsa nera mai: il gruppo di chi si destreggia tra il no categorico e la fede eterna è variegato e contempla anche numerose vie di mezzo. La borsa nera è come il little black dress: puoi vivere senza ma non puoi non averla. Sapere che è lì nell'armadio pronta ad infiltrarsi in ogni abbinamento senza troppi drammi o pensieri è estremamente rassicurante: persino le fan del colore non possono esimersi dal possederne una, anche giusto come rimedio last minute, come panacea ad una giornata in cui non si ha voglia di pensare e ci si infila distrattamente in una t-shirt e un paio di jeans. La cabas square, nota anche come horizontal, Céline (proposta simile da Saint Laurent Paris), tra le preferite delle celebrities e praticamente onnipresente nello streetstyle, è l'apogeo del minimalismo: totalmente destrutturata, priva di sostegni e senza inutili ridondanze (tranne che per un paio di cerniere lampo nella versione zipper) libera lo stile da inutili formalità. Una borsa dal carattere rilassato e décontracté ma che mantiene una certa dose di severità grazie ai toni dark. Black is the new black, decisamente.

29 lug 2013

Ultimo Tan-go a Parigi

{ a sinistra: décolleté con cinturino alla caviglia Valentino - pumps color nude Valentino -anche via Yoox.com | a destra: pumps in vernice con doppio slingback incrociato Zara - con listino alla caviglia Zara -anche rosse, con strass Stradivarius}

Il nome, Tan-go, prelude qualcosa di dinamico, in movimento, ma anche di estremamente armonico e sensuale. Il trattino piazzato al punto giusto, a separare una parola apparentemente inscindibile per configurare un'eloquente voglia di evasione, di fuga. Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli tirano, letteralmente, in ballo l'aspetto romantico, ricorrendo al banale ma efficace colpo di fulmine per raggiungere il cuore delle fashioniste! E se lo stretto rapporto con la danza imputata non basta a farvi sussultare saranno le sfumature pastose e soprattutto l'estrema versatilità di queste calzature a far da contraltare per un'eleganza sofisticata ma disinvolta, ostentata con nonchalance, caratteristica di un modus vivendi tipicamente francese.
Leziose, femminili, eteree, semplicemente Valentino.

27 giu 2013

Fast Fashion: i sandali che si... arrampicano

{1 | sandali con borchie Schutz 2 | sandalo stivaletto in pelle Zara 3 | sandali con oblò laterali Nine West }

Alternativa vagamente fetish alla caliga, la calzatura dei centurioni romani, il sandalo con i lacci abbarbicati alla caviglia, talvolta sino alle ginocchia, spopola tra fashion bloggers e nel prêt-à-porter: se la nuova linea del brand californiano Juicy Couture, Skaist Taylor, porta in passerella uno streetwear fatto di mix&match totalmente rilassato rievocando fantasie hippie il sofisticato brand fiorentino di scarpe Aquazzurra le rende protagoniste di un'intera campagna primavera/estate bilanciando artigianalità italiana e lusso cosmopolita. Fiore all'occhiello delle collezioni estive i gladiators diventano integrali da Salvatore Ferragamo mentre Donatella Versace ripassa l'intero repertorio storico mandando in passerella una creatura guerriera ricoperta di abiti, oltre che sgualciti, tagliuzzati, come se fosse reduce da una battaglia all'ultimo sangue. Il tocco femminile sono gli inserti in pizzo che contornano le sottovesti dai colori vitaminici. Qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarlo sesso debole?

19 giu 2013

Fast Fashion: il collier floreale plastic-chic

{ sopra: macro collane in resina Gucci ♥ sotto da sx: bib necklace con fiori in pvc Oasis, collier a 5 fiori in plastica silver Oasis }

Come si stempera il piglio aristocratico, quasi snob, di un'allure alla Marisa Berenson? Ma con bijoux plasticosissimi e pacchiani, of course. Che una piccola punta di kitsch possa essere perdonata a chiunque lo sapevamo già: anche ad una reginetta di stile è concessa una débâcle di tanto in tanto. Ma quando quello che, apparentemente, potrebbe sembrare un tocco di pessimo gusto si rivela al contrario la ciliegina sulla torta ecco che echeggiano applausi scroscianti. Le ispirazioni di Frida Giannini per Gucci erano state apertamente dichiarate: una manciata di fashion icon del passato come l'indossatrice Berenson e la modella Benedetta Barzini oltre che lo stile inconfondibile delle mogli dei capitani d'industria degli anni '60. La collezione, ribattezzata dalla stilista Aristographic, si rifà ad un lusso sobrio ma sofisticato, che non permette contaminazioni di genere ma acconsente a grandi slanci di creatività puntando su colori vibranti, dettagli flair e caroselli di tessuto. I maxi dress a tunica vengono presentati nella loro crudezza e i gioielli di smeraldi e diamanti vengono sostituiti da collier ingombranti ma rigorosamente fake. La forma è invariata, cambia la sostanza.

11 giu 2013

Fast Fashion: e tu di che segno sei?

{ 1 | bracciale con doppia testa Tory Burch 2 | collier multi-charms Salvatore Ferragamo 3 | orecchini a bottone a forma di scorpione Libertine 4 | choker sottile con ciondolo maxi Mango 5 | orecchini smaltati Betsey Johnson 6 | longuette plissè stampata Dolce&Gabbana -abito simile Mango 7 | gomma da cancelleria Topman }

La testardagine del toro, l'orgoglio del leone, il proverbiale raziocinio delle vergini: niente di nuovo per chi vive da sempre col naso all'insù e non si perde nemmeno una previsione di Paolo Fox ma, anche se siete tra coloro che all'oroscopo stentano a crederci, val la pena, per questa volta, mettere da parte gli scetticismi per questo carico di bijoux a tema in arrivo. Tra influenze ascendenti e congiunture astrali Alessandro Dell'Acqua inserisce elementi di modern art newyorkese grazie ai baveri con tappi riciclati mentre il duo Dolce&Gabbana non rinuncia ad un po' di scaramanzia sicula importando sulle stoffe le stampe tipiche della natia regione. Il futuro non possiamo predirlo ma la prossima tendenza è, decisamente, esplicita.

6 giu 2013

Tesori d'Oriente: la borsa ventaglio

{ 1 | con arabeschi a contrasto Dorothy Perkins 2 | pendenti con micro perle Ottoman via Asos 3 | clutch in ecopelle rossa Dorothy Perkins 4 | con catenella e doppia zip Boticca 5 | ciondolo in argento Pandora }

Considerato in passato al pari di un prezioso gioiello e vezzo preferito della Regina Margherita di Savoia che ne faceva importare grandi quantità da Cina e Giappone oltre che dettaglio irrinunciabile per le dame alla corte di Maria Antonietta il ventaglio è forse uno dei pochi accessori che può vantare un linguaggio di seduzione tutto suo. Il ritmo che ne determina il messaggio inviato ai pretendenti è inequivocabile: lo sventolio rapido sta ad indicare di non essere disponibili, quello lento val quanto una fede al dito mentre tenerlo sulla guancia equivale ad una dichiarazione d'amore. Se Ralph Lauren fa dell'abanico la ciliegina sulla torta della sua collezione tutta jabot e volant ispirata al flamenco è Giorgio Armani, per la sua seconda linea, a mettere al bando ogni tipo di decorazione per una clutch minimal che è solo con gli occhi puntati ad est mentre il corpo è ben saldo alle sue radici.
Fatto il messaggio, trovato il veicolo.

13 mag 2013

Da comprare subito: i bijoux fast fashion salva-budget

{in alto da sinistra: dettaglio sfilata Balenciaga SS2013, set di anelli dorati H&M -anche slim via Asos o bold via Asos ♦ In basso da sinistra: orecchini con nappine di stoffa, perline e strass H&M, dettaglio sfilata Dolce&Gabbana SS2013}

Il mimalismo lisergico di Nicolas Ghesquière per Balenciaga e l'opulenza caleidoscopica Dolce&Gabbana: mai due trend così diversi furono più vicini. Tra la sensualità franco-spagnola e l'atmosfera costiera è il mediterraneo a trainare i trend dell'estate 2013: le valli andaluse e le colline siciliane fanno da sfondo a silhouette dinamiche e a prendisole variopinti oltre che intrecciati di raffia. Lunghezze monoporzione risparmiano da una parte per donare dall'altra: il punto vita si ritrova protagonista inconsapevole di questa disputa al lembo di stoffa. La prova che, anche partendo da punti contrapposti, la meta finale è l'ombelico. Del mondo, ovviamente.

4 apr 2013

Il neon... ma non era out?

{da sinistra: collier in cristalli swarovski Tom Binns via Net-a-Porter, bib necklace smaltata Asos -simile Asos}

Lasciati ai pargoli i pastelli visti da Louis Vuitton e Blumarine non c'è niente di meglio che cominciare gli acquisti estivi con qualcosa di forte che accenda subito gli animi: da Costume National il tripudio di fucsia fluo ci costringe a strizzare gli occhi ed Ermanno Scervino sembra divertirsi a pasticciare con abbinamenti cromatici strong. Aumenta la consapevolezza in termini di self-confidence femminile: il ruolo della donna si slega da quello che per anni è stato di madre-moglie e trova nei colori un fedelissimo alleato per la rinascita esteriore trainata da quella interiore. Non sono solo le giovanissime a voler sperimentare: anche in tempi di crisi alcuni consumi, che i poco accorti giudicheranno banali, reggono, a partire dal rossetto squillante fino al collier vitaminico. La moda rimane il luogo dove misurare la cura verso se stesse, dove un dettaglio, anche se di poco valore, può ancora fare la differenza. Sono finiti i tempi delle plastiche cheap e dei polimeri scadenti: anche una shopping experience low cost può risultare fruttuosa, e senza intaccare pericolosamente il conto in banca. Godiamoci quindi il tempo più lungo che ci separa dal prossimo grigiore autunnale, ammesso che al suo ritorno ci sia ancora qualcuno disposto a dargli il benvenuto.

21 feb 2013

Two Is Better Than One

{da sinistra: borsa Miss Escape Dolce&Gabbana, sfilata Simone Rocha, pochette in metacrilato con pouche all'interno Zara}

Sarà anche giovane, sarà anche un volto nuovo nel panorama della moda ma Simone Rocha non è di certo una sprovveduta. A suon di combinazioni materiche e di texture dallo spirito modernista è passata rapidamente dall'anonimato alla notorietà colpendo direttamente al cuore delle fashioniste. E' una moda acerba ma non urlata quella di Rocha, lineare ma spesso e volentieri interrotta da piccole punte leziose. I capi SS13 fanno capolino da romantici boudoir del ventunesimo secolo: il pizzo diventa grafico e acquisisce sfumature al neon, il risultato è see-through ma ha più a che fare con l'ironia che con la seduzione. Anche la tote Dolce&Gabbana applica un criterio simile col suo effetto matrioska: la maxi-pochette scarf print custodita all'interno di una shopper da spiaggia in PVC sbuca fuori quando l'occasione lo richiede, il nome Miss Escape (fuga) lascia intendere subito la predisposizione ambigua che la rende adatta alla spiaggia come al cocktail serale, due borse in una, anzi tre. Anche così si combatte la crisi.

28 gen 2013

Fast Fashion: the fierce pochette

{a sinistra: backstage sfilata Emporio Armani. A destra dall'alto: pochette squadrata in cavallino Asos, in pelle stampata Zara}

Animalier, non esiste stagione in cui non faccia una comparsata, breve o decisa che sia, e questa tornata non è da meno, anche se il richiamo della giungla in tal caso si fa 2.0.
Digitalizzazione in corso a piè catwalk da Emporio Armani: il pattern felino prospera sotto una nuova luce, le macchie sbiadiscono, le striature sono meno definite e appaiono nuove ombre effetto pixel, come dopo una mano di photoshop. La scala cromatica subisce invece un'armanizzazione dei colori: il manto leopardo sfuma e assolve alla sua funzione virando verso il beige e soprattutto verso il greige. In bilico tra tradizione e rinnovamento Re Giorgio, per la sua seconda linea, svincola la business woman dai completi ingessati donandole un nuovo senso di leggerezza e mantenendo ugualmente il rigore e la sobrietà che caratterizza ogni sua sfilata. E' la trasversalità "neat", dal nome che lo stesso stilista ha dato a questa collezione (in italiano ordinato, curato), il leit motiv del defilè.
Così come negli scacchi: il re va difeso fino alla fine.

9 gen 2013

Fast Fashion: Iconic Shoes fall-winter 12/13

{in alto da sinistra: dettaglio sfilata Yves Saint Laurent fall-winter 12/13, pumps a specchio con tacchi a cono Topshop. In basso da sinistra: stivali rasoterra con fibbia e frangia Dorothy Perkins, dettaglio sfilata Givenchy fall-winter 12/13}

Scontati ma solo nel prezzo. 
Se siete ancora lì con il piglio dubbioso di chi non sa quali siano gli accessori hit da aggiungere alla lista niente paura: il trucco sta nell'assicurarsi i trend più hot, anche se, paradossalmente, provengono dalle collezioni invernali.
(i)CONIC HEELS. Perchè: l'ultima (in tutti i sensi) collezione fall/winter di Stefano Pilati per Yves Saint Laurent è un concentrato di audacia e proporzioni anni '80. Vita alta oltre che asciutta più maxi spalle per un viaggio da time machine quando, in Italia, le prime donne cominciavano a far capolino nei luoghi istituzionali, nelle stanze dei bottoni e nella politica. 
STIVALI CON GHETTA. Perchè: sono i nuovi prediletti del brand francese guidato dall'italianissimo Riccardo Tisci che rende la donna Givenchy una virago moderna in stile urban parisienne del 21esimo secolo. Se non basta questa ventata di femminismo a convincervi...

Discounted but only in the price.
If you're standing right here, with a sceptical mood about the pieces you should buy don't worry: the trick is to buy the hot trends, even if they come from the winter collection.
(i)CONIC HEELS. Because in Stefano Pilati's last autumn/winter collection, in every way, is brimming of bravery and 80s silhouettes. High slim waist and exagerated shoulders. It's a time travel when the first women, in Italy, beginning to appear in the power places. 
GAITER BOOTS. Because they're the favorites of Riccardo Tisci at Givenchy: he has hunger of 21th century, he planned a female rider in Parisian way. If this load of feminism has not convinced you yet...

26 dic 2012

TIME for LUNCH (tote)


{da sinistra: Maison Martin Margiela, Jil Sander, Céline, borsa in pelle di vitello Marie Turnor (altri colori QUI) -simile via Zara- con orlo seghettato Forfex via Yoox (sconto del 13% fino al 01/01/2013 col codice HAPPY2013) trousse con chiusura a strappo Authentics via Zalando (versione large), tutorial DIY via LeFanciulle}

Può il box del pranzo esser considerato moda? No, almeno fino a quando un brand concettuale come Margiela decide di portare un po' di working routine sul catwalk. Lapalissiano l'esito dell'esperimento a giudicare dal numero di proseliti che hanno raccolto l'intuizione del brand belga: l'idea è piaciuta così tanto da fargli fare capolino persino alle ultime sfilate invernali maschili e Phoebe Philo lo colloca come punto di rottura, insieme alle pantofole di pelliccia, in una collezione votata alla familiare crudezza minimalista in chiave décontracté, quasi spiritosa. E cosa v'è di più autoironico del sacchetto del pranzo, emblema di una società stakanovista che non si concede nemmeno il lusso di un pasto decente? Siamo tutti alienati da un modo di vivere che non ammette pause, workaholic all'inverosimile, bramosi di potere, soldi, fama e così via, quindi se l'intento è quello di smitizzare questa corsa rendendo un oggetto di ordinaria vita lavorativa un must-have ben venga. Con una borsa del genere persino il panino delle 13:30 consumato davanti al pc diventerà meno indigesto.

Can a lunch box be considered fashion? No it can't, until a conceptual brand as Margiela decides to bring the working routine on catwalk. The outcome is evident: the idea was really appreciated, the lunch bag appeared on the male Jil Sander runway and Phoebe Philo (Céline) used it to bring fun in her minimal collection. The lunch box has a symbolic meaning: it represents our fast society, in which we cannot afford a dignified lunch. We feel alienated by a furious world where everybody works hard to have power, money and success, so, if the purpose is to debunk it, this is not a bad move. With this bag even the sandwich for lunch will be less indigestible.