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20 mar 2013

Smells like fashion spirit...

♪ a sinistra: due immagini del backstage dalla sfilata Dries Van Noten PE2013. A destra seguendo l'ordine numerico: round sunglasses verde menta Mango, camicia a quadri Zara, decolletes laminate Patrizia Pepe via Zalando -a sandalo open toe Zara- tracollina stampa leo Zara, cropped trousers stampati Zara -camicia abbinata Zara- pantaloni joggers con stampa laterale H&M, camicia in cotone leggero H&M, borsa a mano con laccetto Zalando Collection, slippers intrecciate Zara -pumps check print Aldo via Asos ♪

Se consideriamo la storia dello stilista belga Dries Van Noten di certo non ci stupirà la ribellione al proverbiale minimalismo che contraddistingue i suoi colleghi connazionali, non saranno i ricami floreali, il melting-pot dilagante e le inclinazioni androgine a farci sussultare: è più che altro la maestria dei dosaggi a folgorarci. Con la sapienza che contraddistingue un piccolo chimico il designer controlla e sperimenta generi agli antipodi riuscendo persino nel tentativo di unire l'incompatibile. Anche quando il tema è l'irriverenza della musica grunge DVN mantiene una certa dose di gusto snobbish: è così che la stampa plaid si fonde con i tagli sartoriali e i ritmi orientali vengono sfumati diventando ancora più intensi. Sottrarre per aggiungere, anche nella moda evidentemente ci vuole il sound giusto.

20 ago 2012

Poppy Delevigne in jeans alle sfilate Haute Couture

{in alto da sinistra in senso orario: camicia in chiffon con taschine H&M, minigonna in denim lavaggio medio a vita alta Only via Zalando, tracollina trapuntata Dorothy Perkins, pendenti con goccia Asos, sandali glitter MangoOutlet. Al centro: Poppy Delevigne presiede alla sfilata Chanel Couture 2012}

Annoverato tra i tessuti più resistenti e versatili al mondo non v'è mistero che il denim sia il prediletto di uno stile casual e disimpegnato che esula da endemiche forzature del fashion world. La tela di Genova, pur essendo stata modificata, migliorata e sottoposta a numerosi lifting correttivi nel tempo, non ha mai perso la sua formula originale. Scelta dall'it-girl Poppy Delevigne non le viene risparmiata una comparsata nei parterre più esclusivi come quello riservato alla sfilata Haute Couture Chanel 2012: la gonna in blue jeans a vita alta e la camicia off-white le conferiscono una buona dose di malizia acerba, con un risultato fresco, genuino. Seguono la scia i sandali ricoperti di glitter dorati ad effetto luminescente. Il senso di Poppy per lo stile, in una sola parola: fashionable.

6 ago 2012

Jewellery Trends: Olimpic Games

 {da sinistra: sfilata Christian Dior pe2012, bangle dorato Forever21, multi-anello Delfina Delettrez per Opening Ceremony, ad anelli con fossette Forever21, effetto martellato French Connection via Asos, collier multi-ring Forever21, bracciale con charms Jon Richard via Debenhams, collana su più livelli Pieces, ad anelli in rilievo Mango, Olivia Palermo alla Paris FW}

Lo spirito olimpico contagia il fashion system che si ritrova a dover fare i conti con una carrellata di chincaglierie a tema sportivo. I colori di Pierre de Coubertin vengono pacificamente deposti per lasciar posto a metalli dalla forgiatura più o meno nobile e anche il classico numero cinque viene moltiplicato tanto quanto basta a formare un nuovo microcosmo dall'estro cosmopolita. E' un'intera galassia strettamente interconnessa atta a far sentire tutti cittadini dell'universo oltre che del mondo. Delfina Delettrez celebra questo ritrovato senso d'insieme con il bangle Tourbillon ispirato alla vorticosa rotazione terrestre e Bill Gaytten per Dior, nella parentesi tra l'esonero di John Galliano e l'approdo di Raf Simons, rifugge in un classicismo storico optando per generosi collier concentrici da accompagnare alla seta dentelle degli abiti da sera. L'agonismo più sfrenato perde ogni interesse a favore di una competizione sporitivamente sana, e se la designer inglese Stella McCartney ricalca il suo essere ecologically correct bandendo cuoio e colori chimici a favore di tessuti interamente riciclati prodotti in filiera sostenibile non mancano nemmeno le critiche tra stadi costruiti su scorie radioattive e buoni propositi di riciclaggio mancati. Insomma le buone intenzioni c'erano, basta solo metterle in pratica.

30 lug 2012

Like it, Love it

{qui sopra: abito in crêpe di lana con scollatura a V e impunture a vista Stella McCartney via TheOutnet e via Yoox.com -anche blu notte via Yoox.com}

Già stufe del tangerine tango? Il colore più sottovalutato della storia Pantone, forse a causa dei suoi temibili rivali -come l'asprissimo giallo neon nei suoi innumerevoli abbinamenti- o forse per l'impressionante sortita di infinite stampe floreali ad ogni angolo del panorama modaiolo. Vita non facile quindi per quest'arancio squillante dai riflessi succosi che si appresta ad essere sostituito da sfumature invernali quali il rosso cremisi o il blu ottanio, nè pretenzioso nè impegnativo avrebbe dovuto colorare la nostra estate mitigato da pallidi beige ma si è ritrovato a far tappezzeria ai margini della pista. Non vi dispiacerà quindi, o almeno spero, un modesto tributo a questo piccolo capolavoro di sartoria firmato Stella McCartney. Enjoy it!

27 lug 2012

The Coffee Drape Dress

{a sinistra: Anja Rubik alla sfilata Chanel HC fw2012, foto Stockholm Streetstyle. A destra dall'alto: ballerine in cuoio Mango, abito drappeggiato con cintura a treccia Gracieve via House Of Fraser Outlet, occhiali con lenti tonde Cheap Monday via Asos, illuminante viso SunBeam Benefit via Sephora, smalto rinforzante colorato n 233 Rosa Quarzo Kiko, gloss con burro di karité Givenchy}

Anja Off-Duty: dall'alto del suo metro e ottanta -uno e venti solo di gambe- sfoggia un drape dress color caffè che ben dissimula la sua magrezza (eccessiva?) a favore di una figura più armoniosa libera da ogni antiestetica spigolosità mascherata dal tessuto che sembra aprirsi a drappo di teatro. Un colore, il caffè, che si fonde in modo equilibrato col biondo e alla carnagione leggermente ambrata tipica di una sana abbronzatura naturale. Gli occhiali alla Yōko Ono infine le donano un'allure tipicamente anni '60, décontracté. Fuori servizio si, ma nella sua semplicità mai fuori moda.

18 lug 2012

Shoes 2012: due a confronto

{da sinistra: sandali platform in pelle d'agnello Céline, pumps in cuoio color crema Topshop - simili da Nelly - Nelly o in suedette Boohoo}

Platform heels dal tacco robusto, rinforzato ma decisamente stabile perchè a Stella McCartney piacciono capi ancorati alla realtà, coi piedi per terra. Ogni pezzo lanciato dalla stilista inglese diventa un must, impossibile non cedere. 

{da sinistra: sandali in pitone con tacco a banana Miu Miu via Net-a-porter, sandali incrociati KG Kurt Geiger via Asos}

Torna il tacco ricurvo versione 2007, anzi non se n'era mai andato. Il preferito di Miuccia rientra dalla finestra... strisciando! Perfette per ogni abbinamento in stile anni '40 (come nel look di Net-a-Porter) .

{da sinistra: zeppe in paglia Ralph Lauren, in raffa intrecciata Topshop -anche beige}

Zeppa + paglia = estate/viaggi/relax
Se poi il colore è quello di un bon bon ecco che compare anche un po' di sentimentalismo.
Colori polverosi e temi melensi, perchè l'eleganza non va mai in vacanza.
{da sinistra: infradito flat con borchie Valentino, di gomma con fiocchetto Miss Selfridge -anche rosse}

Per chi non riesce a rinunciare ad un tocco rock in spiaggia o per stupire la vicina d'ombrellone, ma se la meta prevede paesaggi dalle rocce impervie forse è meglio mettere in valigia la versione low cost.

17 lug 2012

Ribbon Dress

 {da sinistra: abito bicolore Versus, con frange squadrate Cristiano Burani prefall-12, abito con retro a strisce 3.1 Phillip Lim, maxi dress Martin Grant, Elena Perminova via Harper's Bazaar, multicolor Planet, rosa iridescente French Connection, con fiocco centrale Forever Unique via Asos, pighettato Oasis -simile da Boohoo e Zalando}

Ribbon mania: strisce setose a sfiorare un corpo, tagli verticali per ricreare una forma simbiotica in allugamento, un'estensione del nostro abito, faille di seta tagliuzzate e poi lasciate svolazzare al vento, o ancora assemblate come coccarde da portare fiere sul petto, multistrato per simulare i colori dell'arcobaleno o pretesto per fasciare sinuosamente le forme di chi le indossa (Max Azria fa scuola). Ammiccano all'estate per la loro leggerezza ma in mancanza di brezza richiedono un minimo sforzo per poter liberare tutta la loro vitalità. A colori alternati o perfettamente in sintonia con le altre sfumature questo trend fatto di nastri di gala e fiocchi si presta ad essere scartato. Sta a voi decidere in quale senso del termine.

12 lug 2012

Break the rules with colour

{in alto da sinistra in senso orario: bozzetto della collezione Pe2012 J.Crew, abito in taffetà a righe Moschino Cheap&Chic, tubino multicolor Motel via Topshop, Giovanna Battaglia in House of Holland -vestito simile da Asos, come la gonna Whistles- proposte H&M estate 2012, Miroslava Duma in Christopher Kane -foto Harper's Bazaar- scarpiera rotante Rakkudesigns via Goolp, zeppe multicolor Asos, sfilata resort Jonathan Saunders}

Color lovin' di bucolica inclinazione, macro e micro righe che richiamano l'arcobaleno, perfetta sintonia con un elemento che nell'immagine collettiva rappresenta un simbolo di pace o semplicemente un segno di quiete dopo la tempesta. Non ci si stupisce infatti se le proposte vengono proprio da quei designer per definizione anticonvenzionali, da collezioni irriverenti, divertenti, che si prefigurano come elementi di rottura in mezzo alla gelida disciplina che ci vuole tutti schematicamente agghindati. Jonathan Saunders ammette di aver cercato proprio la leggerezza anni '70 nella collezione Resort 2013, proposte dualiste a metà tra un meeting di lavoro e una capatina a Woodstock dalle silhouette lineari e dai motivi psichedelici combinati in un placido connubio tra serietà e frivolezza. Ritroviamo l'ironia come punto fermo sia negli abiti da mercato ortofrutticolo, ma solo per fattezze, Moschino Cheap&Chic sia nello stravagante pop in chiave British di House Of Holland.
Perchè, è risaputo, il meglio lo offre la natura.

10 lug 2012

Focus On: Bijoux

{dalle sfilate e streestyle: cuff earrings floreale Chanel e ultra lucido Jil Sander, sfilata Chanel Prefall2012, Miroslava Duma in Chanel -bijoux simile da Asos. Da sinistra: cuff earrings black e pesca tutto Asos.com -anche clear- con pendenti a catenella Accessorize, coroncina di perline Asos, monorecchino verde Asos, con foglie bidimensionali Asos, hairband con ciondolini tondi Asos, collana a cascata Dorothy Perkins, in crine di cavallo Bjorg, adesivi da viso Miss Selfridge}

Ci ricopriremo di gioielli, perle, cristalli, pietre preziose e ciondoli. Agghindate come antiche principesse persiane o come più attuali attrici bollywoodiane dalla carnagione mielata e dai costumi sfarzosi. E' la ricchezza il fil rouge che lega le collezioni estive alle successive, puro lusso hindi che si respira da una goccia di perla dalle sfumature lunari ad ornare timidamente la fronte, dal capo ricamato in filigrana dorata Desrues da far invidia alla moglie di un maharaja, una collezione asiatica un po' décadent e un filo onirica visto che Karl Lagerfeld non ha mai messo piede in India.
Di stampo diverso i predecessori estivi, meno impegnativi ma altrettanto ricchi, guarniscono un solo orecchio impadronendosi ugualmente della scena. Si arrampicano ai lobi come un succoso grappolo d'uva al suo sostegno, abbarbicati come solo i più ostinati sanno essere. Si chiamano cuff earrings, non necessitano di fori -a seconda del modello- e sanno essere piuttosto convincenti. Fanno molto auricolare da trasmissione televisiva ma chi sa resistere alla loro lucentezza?
Istinto da gazza ladra modalità on.

6 lug 2012

Embellished neck

{a destra: Olivia Wilde in Marchesa pe2012, in basso a sinistra Badgley Mischka Resort 2013. Seguendo l'ordine numerico: abito in maglina con scollo ricamato Liquorish, abito plissettato con dettagli di strass Ted Baker, pochette rigida Mango Touch, sandali scamosciati Topshop, orecchini a bottone Accessorize}

So classy: brevi accenni di eleganza come nelle più raffinate delle corti. Pavé di strass e cristalli ad ornare uno scollo omerale già regale per sua stessa natura, motivi etnici impreziositi da gemme per donare carattere ad un long dress sguarnito. Creare punti luce attraverso pietre preziose o grazie ai loro eguali low cost -vetri colorati- senza tuttavia trasformarsi in paccottiglia kitsch.
Elisir d'esuberanza per provare l'ebbrezza di un red carpet improvvisato in città.
 

5 lug 2012

Il baule dei giocattoli...

{in alto da sinistra: abito a mezze maniche con inserti di tulle Viktor&Rolf, abito con chiusura a portafoglio con arabeschi Stella McCartney, mini dress con dettagli a rete Lipsy, color lilla tagliato a contrasto Lipsy. In basso da sinistra: backstage sfilata Prada, abito in chiffon stampato Prada, body con profili in rete Asos Petite, playsuit con cristalli applicati Asos, costume cadillac-print con spalline a contrasto Asos. Tutto Pe2012}

Night&Day all'insegna del gioco, del capriccio ad ogni costo, del Moi je m'appelle Lolita. Per il giorno piovono a pioggia body e mini tutine dalle stampe sbarazzine strizzate in audaci tagli anni '50. Donne e motori, qual migliore accoppiata per lasciare il pubblico in visibilio, non a caso Miuccia Prada è stata eletta la seconda donna più potente della moda dal Time Magazine. Dall'altra parte troviamo dolls in simil celluloide versione by night infiocchettate a dovere sotto chilometri di satin duchesse e pizzo oversized. Lo sguardo vitreo si perde sotto mascara tech dai colori fluorescenti e il duo pop Brigitte chez Viktor&Rolf fa da sottofondo e soprattutto d'anticamera alla collezione tessendo al di sotto le fila delle indossatrici-marionette. A questo punto non rimane che scegliere se giocare con le bambole o con le macchinine.

3 lug 2012

My top 5 for clearance sales


{seguendo l'ordine numerico: dalla sfilata 1a Classe Alviero Martini abito bicolor, shift dress bianco con taschine Topshop -simile Mango- tuta one piece antracite Luzy Lu via Debenhams (anche via John Lewis o in versione ultrawhite Wallis oltre che con pants lunghi Diffusione Tessile e Twin-Set Simona Barbieri), sfilata Trussardi PE12, cintura con borchie a punta Asos -anche senza borchie Asos, simile da Boohoo o a doppia catena Dorothy Perkins-, sfilata Gianfranco Ferré pe2012, maxi camicia The Row Resort 2013, camicia oversized New Look, blusa con tasconi Equipment via Netaporter -anche in outlet Calvin Klein via Luxyuu e Zara- sfilata Stella McCartney Resort 2013}

Clearance-fever in corso, temperature sempre più roventi e non solo per il clima torrido: si avvicinano le agognate date dei saldi e si aspetta compostamente sulla start line cercando di programmare tappe obbligate e di ottimizzare il budget al meglio. Morta e sepolta l'euforia da trend estemporanei sepolgo l'ascia di guerra e abbandono per una volta i colpi di testa, e di cuore, rischiando persino di sfiorare la monotonia (e qui Why It's Ok to be Boring di Shannon Ables ci sta tutto).
Se invece meditate di disertare i negozi, virtuali e non, trasformati per l'occasione in campi minati in attesa che si calmino le acque allora val la pena di iniziare a pensare ad un investimento più... duraturo, voi stessi.

Dossier Costumi PE2012 Terza...


... e ultima parte sui costumi da accaparrarsi -con o senza saldi- e da infilare in valigia.  
(click su PRIMA e SECONDA parte)

{foto grande: fascia e slip Calzedonia. Sotto: balconcino preformato Oysho, coulottes B. Deluxe, costume intero Ellos via LaRedoute}

AMARENA: un colore dolciastro dal sapore giovanile quando la nonna preparava la famosa crostata con le visciole. Sulla battigia riscuote una parvenza raffinata, per chi non rinuncia ad un accenno di eleganza anche in spiaggia.

 
 {dall'alto: fascia con volant New Look, con fiocco centrale River Island, con coppe imbottite Tally Weijl, color fragola fluo Camaieu, intero con ruches H&M}

FRILL&FLUO: tendenzialmente giovanile dovrebbe essere evitato dopo i trenta e magari anche a tutte quelle non-rifatte che mettono su sei chili -guarda caso- solo nei punti giusti. Rimembra i tempi andati quando si sottolineavano i libri con un arcobaleno di Stabilo Boss. Passi lo sfizio per i simpatici volant ma sappiate che ce ne libereremo presto.

 {a sinistra: costume intero Asos. A destra dall'alto: slip senza fronzoli J.Crew, bra con spallina removibile Topshop, intero con dettaglio a cuore Accessorize, arricciato LaRedoute, con profili ton sur ton New Look. Non in foto: stile retrò Pimkie}

POLKA DOTS: usurpato il nome dall'omonima danza ben presto ne surclassarono il successo. Informali quanto bastano, leggeri per disinvolte giornate in spiaggia. Promossi a tutte le età.

{a sinistra: due pezzi a quadretti LaRedoute. A destra dall'alto: effetto push up Tezenis, con laccetti laterali Morgan via Zalando, con spalline tinta unita Golden Lady, dall'orlo smerlettato Tally Weijl} 

GINGHAM: stavolta i pic-nic non c'entrano, o almeno non quelli sull'erba. Dai colori fluo o nel blu oltremare che fa subito crociera il quadrettato vichy si trasferisce dai grembiuli delle massaie sul bikini rendendolo spiritoso.

{a sinistra: combinabile LaRedoute. A destra dall'alto: multicolor Mango, con micro volant Topshop, con spalline di diversa fantasia Somewhere via LaRedoute, con righe iridescenti Tezenis}

STRIPES: le righe marine, timeless, praticamente un investimento. In blu o rosso per andare sul sicuro, multicolor se non vi dispiace esser notate.

29 giu 2012

L'abito silhouette

{Kate Moss in Stella McCartney alla cena di presentazione per l'Evening Collection FW12-13 -vestito simile da Lipsy- come Anja Rubik. Dettaglio sfilata 3.1 Phillip Lim FW12-13, Monique Lhuillier pe2012, gonna A-line Lanvin via Netaporter, tubino strecht Stella McCartney via Netaporter, collezione Barbara Casasola FW12-13}

Venghino signori, venghino!!!
Magie-à-porter grazie alla regina del lusso sostenibile Stella McCartney. Con uno strano gioco di alchimie rimodella le sagome delle indossatrici senza ricorrere a soffocanti guaine o terrificanti corsetti contenitivi. Bastano giusto un paio di contorni bold ben localizzati et voilà ecco servito un punto vita asciutto, il trucco c'è ma non si vede, o meglio, probabilmente si vede ma non c'è, è pura illusione. Vegetariana, animalista, attivista, dal gusto raffinato e dalla spiccata creatività con cui valorizza da anni il genere femminile. Talmente perfetta da risultar quasi antipatica.
E guai a chiamarla raccomandata.

{da sinistra: tubino con profili black Mango, con pannello laterale a contrasto New Look, con maniche accennate French Connection, con code laterali in chiffon River Island, maxi dress By Love via Topshop -anche sopra al ginocchio sempre Topshop, tubino Lipsy via Asos -dispobile inoltre su Lipsy.co.uk- anche in versione jumpsuit da Asos}

28 giu 2012

Dossier costumi 2012, part II

Secondo tempo -giusto per rimanere in tema calcistico- del dossier "costumi: cosa compro?".
(per chi se l'è persa QUI la prima parte)
Ecco le risposte:

 {foto grande: due pezzi Calzedonia. Sotto da sinistra: con dettaglio increspato Norma Kamali, slip con volant laterale Mouille Naomi via Asos, fascia con nodo Pimkie (slip in vendita separatamente), con fiocchi Oysho, bikini componibile fascia e slip Accessorize}

EMERALD: il colore più caldo della stagione. Taglia di 50mila dollari per chi riesce a trovare la latitante versione laguna Calzedonia che pare essere sold out su tutto il territorio italiano. Nonostante il modello continuativo la brillante sfumatura fu galeotta. Ma nulla è perduto anche grazie alla massiccia offerta, meno male.

{da sinistra: fantasia tropicale Undercolors of Benetton, con cinturina inclusa Calzedonia, con applicazioni floreali Asos, in jersey iridescente LaRedoute, con dettaglio centrale Elisabetta Franchi}

MONOSPALLA: e asimmetrico, sia in tema ladylike Calzedonia sia nella sofisticata proposta Elisabetta Franchi. Elegante per un bordo piscina, un po' meno pratico per l'abbronzatura.

{a sinistra: due pezzi vita alta Tatjana Anika via Asos. A destra dall'alto: stampato H&M, bianco con drappeggio Philippe Matignon, effetto optical Ted Baker}

HIGH WAIST: ne è passato di tempo dal due pezzi più minimal della storia ideato da Karl Lagerfeld per il il defilè swimwear Chanel 1996, quando un pizzico di nudismo sembrava quasi avant-garde. Talmente tante le evoluzioni che in quasi 20 anni di nudo ostentato sui media e sulle spiagge si cerca di tornare al vintage anni '50. Mutandoni ascellari riservati alle più audaci, il bikini a vita alta collaudato dalle nostre nonne torna in auge più smagliante che mai. Diffidate da chi cerca di propinarvelo come prodotto miracoloso per coprire la pancetta, purtroppo richiede una forma fisica impeccabile.

{da sinistra: trikini con inserto traforato Calzedonia, con banda centrale ricamata Asos, in crochet Free People}

SEE-THROUGH: elaborato ed eccentrico probabilmente non sarà mai il preferito delle fanatiche della tintarella. Valido alleato per gli aperitivi da spiaggia o per raffinati pool-party ma assolutamente vietato durante le prime esposizioni al sole, a meno che non vogliate lanciare un eccentrico tipo di body-art (senza inventare nulla di nuovo in ogni caso).

{a destra: fascia intrecciata Yamamay. A destra dall'alto: color pesca H&M, incrociato Zara, a microrighe LaRedoute, imbottito New Look, con intrecci SeaFolly}

KNOT: il bikini più famoso del mondo nonchè quello indossato da Ursula Andress in veste di bond girl nel 1962, diventato un pezzo di storia, non solo del cinema, guadagnandosi di diritto un'intera pagina su Wikipedia. Si rinnova perdendo le spalline e si attorciglia su se stesso, ma la formula originale è ancora intatta dopo mezzo secolo di onorata carriera.

27 giu 2012

Flapper chic Girl

{foto grande: Bianca Balti all'ultimo party Gucci-Vanity Fair a Cannes lo scorso maggio, abito e scarpe tutto Gucci. Seguendo l'ordine numerico: abito con applicazioni River Island -anche a tunica River Island- mini dress con orlo sfrangiato Rare via Topshop, orecchini a bottone Asos, sandali con frange sul cinturino River Island, clutch ricoperta di strass Zara, sandali con barra metallica River Island, orecchini pendenti Accessorize}

Hotel Du Cap fine maggio scorso: tra le bellezze che brillano sulla Croisette l'italiana Bianca Balti sembra essere la più rigogliosa, tra un commercial e l'altro rende onore alla casa di moda fiorentina interpretando magistralmente l'età del Jazz con un abito che sfida la geometria architettonica degli spigolosi edifici art dèco. Ultima chiamata per tentare la trasformazione in party girl anni '20, se proprio non resistete al richiamo fatelo subito, ora o mai più. Si cambia rotta puntando su altre epoche nelle collezioni Resort 2013 quindi cavalcate l'onda prima che si infranga mestamente sulla riva, anche perchè non capita tutti i giorni di ritrovarne una trasposizione così up to date. Per avere 91 anni la maison Gucci sembra proprio godere di una salute impeccabile sotto l'egida di Frida Giannini, come al solito women do it better.

26 giu 2012

Dossier Costumi 2012

 L'estate è oramai giunta con annessa afa insopportabile e anticicloni subtropicali dai nomi molto poco promettenti che, pare, ci faranno sciogliere come una medusa sul bagnasciuga. Ai weekend di fuoco, che per stavolta purtroppo non preludono nulla di passionale, si risponde con esodi in piscina o per i più fortunati al mare. Tanto vale non farsi trovare impreparati quindi se ancora non siete costume-muniti ecco cosa non potete assolutamente perdervi, anche perchè pare praticamente impossibile evitarli.

(QUI la seconda e QUI la terza parte)

 {foto grande: balconcino Asos. A destra dall'alto: con drappeggio H&M, fascia imbottita Philippe Matignon, con increspature Oysho, modello Kiara senza ferretto Seafolly via Zalando}

PIEGHE: donano una taglia in più e l'allure di una vera pin up. Con o senza ferretto, idem per l'imbottitura, sembra sbucato dagli '50 quando le prime fasce bikini sfidavano la ferrea resistenza delle autorità. Sappiamo già chi fu il vincitore.

{foto grande: si annoda sul collo il bikini LaRedoute -anche tinta unita sempre LaRedoute- come le culottes. A destra dall'alto: con scollatura halterneck By Caprice via New Look -anche bianco via Asos- , modello Lusher con fascia sottoseno Sisi, color fango New Look, effetto drappeggiato Camaieu}

Il TRIANGOLO 3D, non l'avevo considerato... un sostegno doppio per chi pensava di non potersi permettere il sospirato triangolino. Copre quel che deve, solleva il necessario. Promosso.

{a sinistra: a fascia Calzedonia. A destra dall'alto: culotte con laccetto Ellos via LaRedoute, con profili gold Chloé via NetaPorter -anche da Asos.com- a micro pois Camaieu}

BORDO SMERLETTATO: sbarazzino e allegro, il bordo ricamato dai micro volant rimembra una gioventù acerba ma rigogliosa. In versione fantasia riservato alle più giovani o tinta unita per tutte le altre.

{a sinistra: in pizzo sangallo Calzedonia. A destra dall'alto: slip e fascia doppiati a pizzo Calzedonia, imbottito Tezuk, con dettaglio centrale Topshop, con anelli laterali in simil legno Tezenis}

PIZZO: un'estate senza sangallo è come un film senza pop corn. Praticamente un investimento nella sua veste candida total white anche se quest'anno ammette colori insoliti o fluorescenti.

{a destra: con taglio centrale Chloé via Asos, a destra dall'alto: fantasia paisley LaRedoute, con imbottitura removibile Oysho, a forma di fiocco H&M, con lacci a contrasto Camaieu}

CUT OUT: la vera, tra virgolette, novità è il taglio centrale, profondo a V o rovesciato, pretende di insabbiare ogni difetto focalizzando l'attenzione sul seno. Agli uomini piacerà, ai fidanzati un po' meno.

25 giu 2012

A stelle e a strisce

{seguendo l'ordine numerico: shorts lavaggio chiarissimo Topshop, camicia senza maniche in georgette di seta Equipment, borsa a spalla in tessuto Free People, espadrillas con zeppa di corda River Island, hot pants elasticizzati New Look, bikini a macro pois LaRedoute, costume due pezzi a righe LaRedoute, cropped top New Look, gonna in cotone effetto scolorito Ellos via LaRedoute, blusa in seta blu Boutique by Jaeger via John Lewis, bra fantasia stellata Topshop. In sfilata: top monospalla, pantaloni in pelle tutto Dsquared2, giacca e gonna in tessuto tecnico Fendi, streetstyle look via ThePinkPeonies}

Confinato in un angolino lo spauracchio che prevedeva rigidi limiti all'accostamento di fantasie si anticipano i festeggiamenti del 4 luglio improvvisando un flag-print style in tutta regola. Dalle bluse intrise di flower power by Dean&Dan Caten fino alle raffinate tenute accademiche di Karl Lagerfeld per Fendi, creazioni daywear per educate scolarette che non disdegnerebbero però un party serale a bordo di un panfilo; il risultato è una contaminazione inedita tra -eccessivo- patriottismo e smodata esterofilia. Quando mancano le stelle, che credevamo oramai supernove dopo l'eccentrica esplosione Big Bang dello scorso inverno chez Dolce&Gabbana, ci sono ancore, point d'esprit e macro pois a sostiturle saggiamente.
 Il risultato è un ampio snodo di opzioni possibili, dal bikini mix&match al completo da thè che sfida le capacità ottiche di chi lo guarda ma che, se non altro, ha la virtù di non passare inosservato.

22 giu 2012

Think pink, think positive!

{seguendo l'ordine numerico: giacca con triplo volant sul retro H&M, slippers in satin con borchie Sam Edelman via Asos, pendenti con catenelle Accessorize, collier con maxi beads Cocoo, cropped pants Asos, top con ruches Coast via Asos, cintura con maxi fibbia a cuore Asos, pumps slingback con placca metallica Zara. In sfilata da sinistra: tux top, pantaloni, cintura e scarpe tutto Yves Saint Laurent pe2012, top senza spalline con drappeggio orizzontale, pantaloni con riga frontale e mocassini con pietre -simili da Giuseppe Zanotti- tutto Oscar de la Renta Resort 2013}

Fa molto anni '90 ma non fa mai male rievocare il lato pink della vita, tinta da sempre destinata al dolce saper vivere guardando il bicchiere sempre mezzo pieno, alle cronache dal sapore amoroso, alle lacrime e ai sospiri di Rossella O'Hara nel pronunciare la leggendaria frase "Dopotutto domani è un altro giorno", al tutt'altro che superficiale modo di approcciarsi agli eventi cercando la migliore chiave di lettura in ogni cosa. Riservato da sempre al gentil sesso ultimamente non è disdegnato nemmeno dai maschietti dai gusti più decisi che si apprestano a far da cavallieri alle donzelle sui 110 chilometri della riviera Adriatica in occasione della settima edizione della Notte Rosa (6-8 luglio) dove, tra party e concerti all'insegna del femminile, non ci si dimentica dell'aspetto sociale con decine di stand di raccolta fondi per il terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna lo scorso maggio. La scelta del look sembra quasi obbligata e, come al solito, ci vengono in aiuto i catwalks: ripristinata ogni sfumatura, dal rosa shocking (inventato da Elsa Schiaparelli come Enzo Miccio non fa altro che ripetere in un martellante spot) a quello confetto si rivela nel total black con un abbinamento quasi connaturale. Stefano Pilati, fresco di addio alla storica maison Yves Saint Laurent, sulla quale si vocifera un cambio di nome per mano di Heidi Slimane, ne enfatizza i volumi con capi dal mood aristocratico mentre l'ottantenne Oscar de la Renta impartisce all'upper east side una vigorosa lezione di bon ton con la collezione Resort 2013. E se anche l'indimenticabile Audrey Hepburn credeva nel rosa... allora val proprio la pena di prenderlo in considerazione.