Visualizzazione post con etichetta Selection. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Selection. Mostra tutti i post

20 nov 2014

BEST OF: i migliori coat per l'autunno/inverno 2014/15

RUNWAY: Chanel, Chloé, Tod's, Akris, Burberry

1. cappotto in lana cotta Asos // 2. bicolore effetto feltro Asos
3. peacoat doppiopetto Asos // 4. con cintura Reiss 
5. in stile anni '60 Asos // 6. dal taglio trapezio Asos 
7. con collo di ecopelliccia Asos // 8. con macro revers Asos *simile


27 set 2014

Tendenze scacciacrisi: è un coat, ma vale per due

RUNWAY: Jonathan Saunders, Issa, Missoni, Fausto Puglisi, Altuzarra, Prada

Ricetta anticrisi: prendete un cappotto, rigorosamente sfoderato e preferibilmente con l'interno di un colore diverso, eliminate l'etichetta, scegliete il mood giornaliero ed indossatelo dalla parte che più vi compiace. Tornate a casa, risvoltate le maniche e infilatelo a rovescio con nuovi abbinamenti. Et voilà, lo sdoppiamento è compiuto. 


1. a vestaglia con maniche a kimono Max&Co // 2. sfoderato con revers a contrasto H&M
3. shearling con interno di eco-lana Mango // 4. soprabito con cinturina skinny Mango
5. ton sur ton con cintura Zara

7 set 2014

Anni '70: una "love story" infinita

RUNWAY: Saint Laurent, Blugirl, Gucci, Prada

1• abito a tunica stampato Zara
2• eco-montone con interno di pecora sintetica MangoOutlet (*simile Asos)
3• borsa a mano con chiusura a bottone Zara
4• cappello floppy Asos
5• stivaletto alla caviglia lucido Mango


28 ago 2014

Il freddo non fa più paura: col blankoat si risolve tutto!


1• cappello con collo di pelliccia River Island
2• in tessuto mélange H&M
3• reversibile sfrangiato Asos
4• con banda a quadri Asos
5• stampa tartan New Look
6• con striscia a contrasto Asos
7• a righe con bordi in ecopelle H&M


21 ago 2014

Sciatto-Chic: uscire in tuta non è più tabù


RUNWAY: Moschino, A Detacher, Marc Jacobs, The Row, Zimmerman
{ tutto fall-winter 2014/15 }

Inversione di tendenza: lavorare meno è meglio, l'inossidabile less is more applicato alle teorie socio economiche fa capolino in decine di riviste e di libri freschi di stampa. Non necessariamente più ricchi ma sempre più stressati, soprattutto le donne, sopraffatte da decine di obblighi lavorativi, familiari e sociali da cui non riescono a svincolarsi se non pagando col senso di colpa. E così, sempre più persone, tra chi non trova più favorevole il bilancio costi/benefici molla tutto, riscoprendo i piaceri della vita slow, del tempo da dedicare a se stessi o alla famiglia. Sembrano oramai lontanissimi i tempi della sex bomb in carriera idealizzata da Tom Ford negli anni '90 tutta tacchi a spillo e tubini effetto seconda pelle, l'impronunciabile parola "comodità" torna prepotentemente nel vocabolario modaiolo ma la vera rivoluzione è in passerella: un tripudio di vestaglie in pile, chilometri di lana tricot, maglioni sformati, pantaloni con la coulisse, ciabatte, accappatoi, scarpe "mocio" e guanti vileda, persino in Haute Couture. Il kaiser della moda Karl Lagerfeld torna sul pianeta terra concedendo alla donna Chanel sneakers coloratissime e cestelli della spesa colmi di prodotti di largo consumo. Eccetto che per il prezzo, ovviamente.


GET THE TREND

1• guanti in panno di lana H&M
2• maglione oversize con fiocco sul retro Zara
3• sandali flat Asos
4• maxi coat con chiusura a vestaglia Zara
5• sneakers multicolor Zara
6• pantaloni joggers in maglia Zara

15 lug 2014

La gazzetta della moda: quando lo sport approda in passerella


• salopette in jersey H&M
• shorts in felpa H&M
• shorts in ecopelle H&M (in pelle Mango)
• wide belt in metallo Asos
• bomber con inserto damascato Topshop
• borsone a pois Roxy
• sneakers bicolori Zara

Moschino - Click to enlarge

6 giu 2014

I never finish anyth...


• jeans skinny con sfumature Zara
• biker jacket lavaggio particolare Mango *in denim *gilet
• top con orlo cut-out Zara
• pumps con t-strap &OtherStories
• culottes con sfrangiature Unique Topshop

2 mag 2014

Il vintage non muore mai: Hedi Slimane apre il baule dei ricordi

{ Saint Laurent SS2014 }

SHOP THE LOOK

•1• deco con borchie Mango •2• abito monospalla stampato Mango •3• cravatta skinny nera Asos •4• pochette sagomata ALittleMarket •5• biker jacket Zara •6• crop jacket in cotone Zara •7• papillon in pvc ALittleMarket

26 mar 2014

DKNY compie 25 anni e lo fa celebrando lo streetstyle anni '90

{ a sinistra: tutto DKNY SS2014 }

SHOP THE LOOK

• t-bar rosa confetto Zara • bandana stampa paisley H&M • rossetto stilo Kiko

• zainetto con patches NewLook • cappellino da baseball H&M • sneakers con inserti snake Zara • spolverino in seta Wood Wood

• mini a palloncino Beayukmui • longuette con fila di bottoni Balsamik
  

30 ago 2013

Fit and flare: the pleated hem skirt

 { 1 | in tessuto piqué Asos 2 | electric blue Asos 3 | con macro volant Asos 4 | a tubo Zara 5 | asimmetrica MSGM 6 | gessata Zara }

22 ago 2013

Lacca, ma non nei capelli (o almeno non solo)

 { 1 | longuetta rosa pallido con pinces in vita Topshop 2 | gonna a-line bordeaux Asos 3 | trench coat con maniche a 3/4 Topshop 4 | gonna a ruota laccata H&M }

19 apr 2013

Mal d'Africa

 
{ 1* canotta con retro a vogatore Topshop 2* collana con macro ciondolo Zara 3* giacca in stile sahariana Mango 4* sandalo con listino e faccia tribale Christian Louboutin 5* pochettina con passante per il polso Aldo via Asos 6* pumps t-bar con profilo a contrasto Eden via Zalando 7* pantaloncini stampati Topshop 8* slipper con tigre Zara 9* lampada da tavolo Maisons Du Monde. Non in foto: parka giraffe-print Topshop, pochette in cavallino Diffusione Tessile, flared skirt stampata Topshop, choker doppio materiale Zara, foulard fantasia animalier Zara, camicia con taschini Topshop, tubino con oblò sulla schiena Topshop, abito senza maniche a doppio petto  Jonathan Saunders for Edition, canotta stampa tigre Zara, sahariana in pelle color caramello Stradivarius}

La storia è sempre la stessa: al primo raggio di sole il mal d'Africa si ripresenta e le menti dei nostri stilisti cominciano a vagare in savane africane e bush australi dalla fauna variegata. In questo enorme zoo non tardano a figurarsi le stereotipate stampe feline divenute celebri negli anni '60 con l'attivismo sociale dei bohemian della west coast americana ma non mancano nemmeno texture insolite rubate agli erbivori della foresta così come versioni moderne de Il libro della giungla digitalizzato per l'occasione da Humberto Leon e Carol Lim per Kenzo. La giacca sahariana, resa celebre da Yves Saint Laurent nel 1968, rientra prepotentemente nei guardaroba facendo da apripista ad uno stile colonial-chic che non teme il traffico cittadino. Gli anafettivi romanzi di William Somerset Maugham trovano terreno fertile nei tagli disadorni degli impalpabili spolverini in gazar di seta Max Mara mentre Christian Louboutin instilla un po' di sense of humor francese ai sandali annodando una maschera tribale alle caviglie della malcapitata, per modo di dire, indossatrice. E' si, pare proprio il caso di dirlo, questa moda è proprio una giungla.

5 feb 2013

Voyeurismo-à-porter

{al centro: soprabito con profili di pelle profilati di borchie Valentino. A sinistra dall'alto: tote con smerlatura Simone Rocha, Blaze bag trasparente Burberry, pochette con chiusura gioiello Jenny Packham, stivaletti lucidi con inserti Laura Biagiotti. A destra dall'alto: manteau con cappuccio Milly by Michelle Smith, trench con ricami orientali Emilio Pucci, sandali con tacco a cono Givenchy, zeppe con cinturino Stella McCartney}

 Esibizionismo a gogò, l'unica cosa che ancora, purtroppo, fatica a passare di moda.
Se il gruppo dei nostalgici del Grande Fratello, il reality televisivo più famoso degli ultimi tempi sottoposto ad un anno sabbatico, era quasi arrivato a darsi per vinto sono i designer stavolta ad andare in loro aiuto con un energetico amarcord. Avevamo cercato di dimenticare l'evoluzione del trench anni '80 in ciré effetto polished, avevamo fatto finta di nulla la scorsa primavera (QUI) e avevamo catalogato come un normale colpo di testa la mantella plastificata sfoggiata da Anna Dello Russo alla fashion week ma niente: imperterriti come non mai gli stilisti tentano in tutti i modi di facerlo metabolizzare, lo infilano un po' qua e un po' là cercando approvazione, persino il brand Valentino, da sempre associato ad uno stile romantico e delicato, decide di mandarlo in passerella e per giunta ricoperto di borchie. Ostentato, indiscreto e appariscente, fa sfoggio di sé e di cosa v'è sotto senza lasciar nulla all'immaginazione, ma non risulta mai volgare, al massimo vien voglia di dare una sbirciatina...

 Exhibitionism: it's the only thing that, sad to say, does not become unfashionable, ever.
The Italian Big Brother could rest in peace but this time the designers don't throw in the sponge.
We tried to forget the 80s polish effect mac coat, we turned a blind eye the last spring
(here) and we thought that the Anna Dello Russo's pvc cape coat was just a madness but nothing happened: the designers try to sell it in every way. Even the brand Valentino, example of romanticism, proposes a plastic coat with studs. Nosy and glitzy it leaves nothing to imagination but it's not shoddy: at the most we give a little peek.

{da sinistra: pumps scamosciate con tacco in plexi Asos -con tacco sfumato Asos - cintura in metallo e pvc Mango, giacca con zip obliqua Topshop, bracciale con strass New Look, tracollina con manici a catena Forever21, zainetto con profili a contrasto American Apparel via Asos, ombrello trasparente Zara}

30 gen 2013

La Cina è vicina

{da sinistra: kimono stampato e pantaloni ampi Etro, top a macro pois e peg trousers Haider Ackermann, wrap dress ricamato Manish Arora, giacca con banda annodata e pantaloni fantasia Altuzarra, abito in pizzo con fascia obliqua Marchesa}

Della virata verso est, credo, ce n'eravamo accorti tutti: l'Oriente cresce a ritmi vertiginosi e attira, oltre agli investitori, le fantasie dei designer. Non è facile infatti resistere alla sapienza dei ricami, alle applicazioni di pregio e a queste stampe variopinte provenienti da un territorio ancora non completamente familiare a noi occidentali che, nonostante il mercato dei viaggi low cost abbia reso più a portata di mano, rimane ancora per lo più sconosciuto, se non guardato con diffidenza o, peggio, paura. Il mezzo che ci condurrà in questo viaggio chimerico non si fermerà al capolinea del celebre treno che negli anni '30 convogliava uomini d'affari e personaggi facoltosi ad Instabul e soprattutto non vedrà come protagonista assoluto della primavera/estate 2013 solo la Cina, anche se la sua imponenza si nota ad ogni angolo delle sfilate. L'itinerario infatti parte dalla Persia e attraversa tutto il continente asiatico: dalle decorazioni in filo dorato di Manish Arora tipicamente mediorientali, passando per i completi da Le mille e una notte di Joseph Altuzarra e i raffinati sari Marchesa in perfetto stile Bollywood, persistendo abbondantemente sui dragoni cinesi di Emilio Pucci e concludendo il percorso sui kimoni screziati Etro e sulle geometrie nipponiche in seta jacquard di Haider Ackermann.
Dopo tutto questo ben di Dio non rimane che preparare i bagagli.

A change of direction to the east is clear: Asia is growing up so fast and its appeal is very strong for investors and designers. Resist the elaborate embroideries, the precious decorations and the colorful print is very hard. The vehicle that will take us in this fantastic trip won't stop at Instabul as the Orient Express: this is only the starting point to reach China, which is not the only main character of the next season, even if its charm is everywhere. The tour starts to Persia and passes through the entire mainland: the gold trims that we saw at Manish Arora, the Altuzarra's suits just like in a tales of One Thousand and One Nights, the Marchesa Indian sarees as in a Bollywood movie, the Japanese geometric suit of Haider Ackermann, the multicoloured kimono of Etro and the dragons of Emilio Pucci. All we have to do now is to pack our bags.

{ 1 | tunica stampata Mango -anche floreale Mango 2 | orecchini chandelier Asos 3 | ciondolo smaltato Accessorize 4 | kimono decorato Topshop 5 | abito con dragoni River Island 6 | collier in filigrana Forever21 7 | bomber ricamato Zara 8 | pochette con stampa grafica Karen Millen }

25 mag 2012

Out Of Africa


 Il richiamo atavico della genesi si esprime in queste collezioni dal potenziale inesplorato, pattern dai motivi ancestrali, colori tipicamente afro e tessuti lavorati finemente con tecniche tradizionali. Niente a che vedere con le trite e ritrite stampe animalier con cui si è soliti richiamare la culla dell'umanità, qui si va oltre ricercando i tratti endemici e caratteristici di popolazioni locali per poi culminare in iniziative di ethical fashion, primo fra tutti quello della stilista inglese Vivienne Westwood, la quale, al grido di "This Is Not Charity, This Is Work", ha portato lavoro in zone poverissime del Kenya insegnando alle donne a creare pezzi unici di moda partendo da materiali destinati alle discariche. Il risultato di questa attenta ricerca sui costumi e sull'artigianato autoctono, con un'occhio alla green economy, si riflette anche in questi capi e accessori dai tessuti naturali, in primis la paglia, fino al legno e alle perline multicolor di gioielli dall'estro décontracté. Il mal d'Africa è assicurato.

{seguendo l'ordine numerico: collier di perline multicolor Asos, mini dress a pieghe Zuzi Zuzi via New Look, in seta black&white Unique by Topshop, bikini variopinto e con dettaglio sul collo entrambi H&M, collana a cascata Forever21, maxi tote modello Bergamo Oasis, bisaccia in rafia Stradivarius, sandalo effetto paglia Zara, con tacco in plexi Miss Sixty via New Look, dalla trama a zig zag River Island}

10 mag 2012

Lo sportswear? Mai stato così trendy

 {da sinistra: costume a righe e cappello con visiera Marc Jacobs, abito senza maniche Victoria Beckham, blazer e felpa oversized con cappuccio Rag&Bone, maxi top stampato, gonna, borsa e collana con pendente extra-large Balenciaga Resort 2012. Il resto tutto PE2012}

Il topic è martellante ma la questione imminente e di estrema importanza: pronte per la prova costume? Prescindendo dall'ovvietà della risposta, praticamente superflua, ecco arrivare puntuale come un brufolo al naso prima di un'occasione importante la fatidica ansia da bikini. Se non ve la sentite di rispolverare la vecchia tuta Adidas a tre bande verticali non rimane che lasciarsi coinvolgere da creazioni ibride, un mix di sport e streetwear dall'appeal colorato e multi-layer. Sovrapposizioni di modelli, tessuti, lunghezze e fantasie per queste collezioni dall'indole sportiva ma chic. Persino Victoria Beckham abbandona le vesti snob per scivolare in quelle della collega Mel: lo stile sporty spice risorge convogliando al suo interno elementi posh come gli immancabili leggings in pelle e lo stiletto a spillo. Con un look del genere non resta che salutare le inutili preoccupazioni, bye bye.

{seguendo l'ordine numerico: tuta bicolor Asos, pants ginnici Only via Zalando, visiera in paglia Asos, sacca traforata Stradivarius, sneakers hi-top Topshop, tank top double face Mango, bikini fluo Topshop, canotta in maglina H&M, visiera lucida Asos}